La visita di quattro giorni di Papa Leone XIV in Francia, prevista dal 25 al 28 settembre, si svolgerà in un contesto di sicurezza eccezionalmente rigido.
Si prevede che circa 850 agenti di polizia supplementari saranno dispiegati esclusivamente per le tappe del viaggio a Lourdes e a Metz.
Saranno inoltre coinvolti l’unità tattica d’élite francese RAID, cani da fiuto per il rilevamento di esplosivi e agenti in borghese.
Le autorità prevedono un’ampia sorveglianza tramite droni e misure anti-drone. I preparativi a Lourdes hanno già incluso l’autorizzazione al sorvolo della città e del santuario da parte di droni della polizia.
TribuneChretienne.com sottolinea che gli elementi islamici («islamismo») rimangono la principale minaccia terroristica per la Francia. Il procuratore antiterrorismo francese Olivier Christen ha affermato che i casi legati al jihadismo rappresentavano il 94% delle nuove indagini antiterrorismo avviate entro il 1° aprile 2026.
Il 25 settembre, Leone XIV visiterà l’Eliseo, l’UNESCO e Notre-Dame, per poi partecipare a un raduno giovanile a Saint-Denis. Una grande celebrazione a Parigi il giorno successivo potrebbe attirare centinaia di migliaia di persone.
A Lourdes sono attese circa 150.000 persone il 27 settembre, mentre la visita si concluderà a Metz il giorno successivo.
Traduzione AI