In Germania è stato nominato un vescovo riformista sinodale, favorevole alla diversità di genere e alla benedizione delle unioni tra persone dello stesso sesso, che dialoga con i sostenitori dell’ordinazione femminile. La Germania non ha bisogno di altri vescovi tedeschi, ma di più vescovi cattolici.

Leone XIV nomina un vescovo tedesco 🌈 favorevole alle “benedizioni” per le coppie omosessuali

Oggi, Leone XIV ha nominato monsignor Christian Würtz, 55 anni, vescovo di Eichstätt, in Germania.
Leone XIV ha scelto nuovamente un canonista. Originario di Karlsruhe, ha studiato inizialmente giurisprudenza all’Università di Heidelberg prima di entrare in seminario. È titolare di due dottorati: uno in diritto civile e canonico (doctor iuris utriusque) e un altro in teologia.
Ha inoltre ricoperto la carica di rettore del seminario di Friburgo.
All’età di 48 anni era il vescovo più giovane della Germania quando, nel 2019, è stato ordinato vescovo ausiliare di Friburgo. A 55 anni, diventa ora il vescovo diocesano più giovane della Germania.
Membro della fazione «Arcobaleno» tra i vescovi
Nel settembre 2022, monsignor Würtz ha votato «sì» in seno al Cammino sinodale tedesco a favore del controverso documento sulla «Rivalutazione dottrinale dell’omosessualità». Il documento sosteneva che l’orientamento omosessuale «non è una scelta personale e… non può essere modificato» e che i cattolici …More

31K
Mons Lelio Baresi shares this

Davvero grave. Né un ragionamento prudenziale, né una presunta mancanza di candidati migliori nella regione possono giustificare la nomina di un vescovo eterodosso. I primi papi hanno chiarito che è peccato conferire un vescovado a una persona inadatta. La Chiesa non è una macchina amministrativa che deve essere mantenuta in funzione a tutti i costi. Se questo è davvero il meglio che la regione può offrire, allora forse la regione ha bisogno di vivere un po’ di dramma, instabilità e disagio.

341
Fernanda Dellucci shares this

In Germania è stato nominato un vescovo riformista sinodale, favorevole alla diversità di genere e alla benedizione delle unioni tra persone dello stesso sesso, che dialoga con i sostenitori dell’ordinazione femminile. La Germania non ha bisogno di altri vescovi tedeschi, ma di più vescovi cattolici.

139

Il 2 settembre 2022, monsignor Würtz ha votato «sì» in seno al Cammino sinodale tedesco a favore del controverso documento sulla «Rivalutazione dottrinale dell’omosessualità». Il documento sosteneva che l’orientamento omosessuale «non è una scelta personale e… non può essere modificato» e che i cattolici omosessuali dovrebbero essere accettati senza riserve.
Ha inoltre votato a favore del documento «Affrontare la diversità di genere», che chiedeva ai vescovi di garantire che le persone transgender e intersessuali potessero vivere nella Chiesa «senza ostilità e senza discriminazioni». Il documento incoraggiava le diocesi a rivedere aspetti pratici quali i registri parrocchiali e le procedure pastorali, in modo da poter tenere conto della «diversità di genere».
Sei mesi dopo, nel marzo 2023, votò a favore anche del documento «Cerimonie di benedizione per coppie che si amano», che proponeva l’introduzione ufficiale di cerimonie di benedizione per coppie omosessuali e coppie divorziate risposate.

1261

È una dinamica sinodale quella di mettere ai voti la Verità ossia Gesù Cristo attraverso tavole sinodali.
Ponzio Pilato è interpretato da vescovi e cardinali che non fanno nulla per difendere la Verità e se ne lavano le mani.
Tra Gesù e il mondo, preferiscono il secondo, perché per loro al mondo si deve rispondere, ma non a Gesù Cristo che chiede di salvare anime correggendole con la Verità del Vangelo.

silvioabcd

Per far carriera e diventare vescovi in tanti si sono convertiti all'omosessualità. Per 30 denari? Il loro stile di vita dice milioni!

Avanti tutta... dobbiamo...
E vanno veloci, sembra che qualcuno li frusti perché non rallentino mai...