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I vescovi della FSSPX sono stati scomunicati – Il clero è stato dichiarato scismatico – Le confessioni non sono valide

Il 2 luglio il Dicastero per la Dottrina della Fede del Vaticano ha emanato un decreto con cui scomunica i sei vescovi della Fraternità Sacerdotale di San Pio X (FSSPX).

Il decreto avverte inoltre il clero e i fedeli di non aderire allo scisma della Fraternità, precisando che ciò comporta la scomunica automatica.

Una nota esplicativa allegata precisa che tutti i tentativi, a partire da Papa Paolo VI, di riconciliare il movimento fondato dall’arcivescovo Marcel Lefebvre con la Chiesa cattolica sono falliti.

Le recenti consacrazioni episcopali contrarie alla volontà di Papa Leone XIV, si legge, «hanno costituito il reato di scisma, con le conseguenti conseguenze canoniche per i ministri sacri e i fedeli laici coinvolti».

«I ministri sacri appartenenti alla Fraternità Sacerdotale di San Pio X si trovano in stato di scisma e devono pertanto essere considerati scismatici».

Anche i fedeli laici che aderiscono formalmente alla Fraternità devono essere considerati scismatici ed escommunicati.

Il clero della FSSPX amministra «i sacramenti in modo illecito»: «Il sacramento della penitenza e i matrimoni da essi celebrati sono invalidi».

La nota aggiunge che la Chiesa accoglierà con affetto coloro che desiderano tornare alla piena comunione, mentre i Nunziatori Apostolici forniranno ai vescovi diocesani le procedure per la gestione dei singoli casi.

I fedeli sono inoltre esortati «ad astenersi dal partecipare alle celebrazioni e alle attività promosse dalla suddetta Fraternità Sacerdotale di San Pio X».

NOTA ESPLICATIVA

A partire dall’epoca di San Paolo VI fino alle più recenti discussioni tenutesi presso questo Dicastero, i numerosi tentativi di riportare gli aderenti al movimento avviato dall’arcivescovo Marcel Lefebvre alla piena comunione con la Chiesa cattolica si sono rivelati infruttuosi. Tale situazione è stata ulteriormente aggravata dalle recenti consacrazioni episcopali effettuate senza mandato pontificio, contro la volontà del Santo Padre e in palese violazione del diritto canonico. Pertanto, questo Dicastero, nell’esercizio fedele delle responsabilità a esso affidate, ritiene necessario affermare che tale atto ha costituito il delitto canonico di scisma, con le relative conseguenze canoniche per i sacri ministri e i fedeli laici coinvolti. Infatti, come già dichiarato nel 1988, «tale disobbedienza — che comporta un pratico rifiuto del Primato di Roma — costituisce un atto scismatico» (cfr. Giovanni Paolo II, Lettera apostolica Ecclesia Dei, n. 3).

Di conseguenza, a partire da questo momento:

I ministri sacri appartenenti alla Fraternità Sacerdotale di San Pio X si trovano in stato di scisma e devono pertanto essere considerati scismatici (cfr. Ecclesia Dei, n. 5(c); Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, Nota esplicativa sulla scomunica per scisma incorso dagli aderenti al Movimento del vescovo Marcel Lefebvre, 24 agosto 1996, nn. 5–6). Essi sono pertanto soggetti alla scomunica prevista dalla legge (can. 1364 §1 CIC).

Per quanto riguarda i fedeli laici, coloro che aderiscono formalmente alla Fraternità Sacerdotale di San Pio X alle condizioni stabilite nella Nota esplicativa del 1996 del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi (cfr. ibid., n. 7), che rimane in vigore e che questo Dicastero adotta con la presente come propria, devono essere considerati scismatici ed scomunicati.

Infine, si avverte il santo Popolo di Dio che i sacri ministri della Fraternità Sacerdotale di San Pio X amministrano i sacramenti in modo illecito e che il sacramento della penitenza da loro amministrato e i matrimoni ai quali assistono sono invalidi.

La Chiesa, come madre amorevole, accoglierà con sincero affetto e sollecitudine pastorale tutti coloro che desiderano tornare alla piena comunione. I Nunzii Apostolici forniranno le procedure che gli Ordinari potranno utilizzare nei vari casi.

Infine, tutti i fedeli sono esortati a rimanere saldi nella comunione con il Pontefice Romano, con i vescovi in comunione con lui e con l’intera Chiesa (cfr. Lumen Gentium, n. 22; can. 751 CIC), e ad astenersi dal partecipare alle celebrazioni e alle attività promosse dalla suddetta Fraternità Sacerdotale di San Pio X.

Dal Palazzo del Dicastero, 2 luglio 2026

Il Cardinale Víctor M. Fernández
Prefetto

Mons. Armando Matteo
Segretario della Sezione Dottrinale

John J. Kennedy
Arcivescovo titolare di Ossero
Segretario della Sezione Disciplinare

DECRETO

Nonostante gli avvertimenti rivolti al Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale di San Pio X, il vescovo Alfonso de Galarreta, avendo commesso un atto di natura scismatica conferendo la consacrazione episcopale a quattro sacerdoti senza mandato pontificio e contro la volontà del Sommo Pontefice, ha incorso ipso facto nelle sanzioni previste dal can. 1387 e del can. 1364 §1 del Codice di Diritto Canonico (CIC) del 2021.

Di conseguenza, dichiaro, con ogni effetto giuridico, che sia il suddetto Vescovo Alfonso de Galarreta, sia Pascal Schreiber, Michael Goldade, Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier hanno incorso ipso facto nella pena della scomunica latae sententiae riservata alla Sede Apostolica.

Dichiaro inoltre che il vescovo Bernard Fellay, avendo partecipato direttamente alla celebrazione liturgica in qualità di vescovo conconsacrante e avendo così aderito pubblicamente all’atto scismatico, ha incorso nella scomunica latae sententiae prevista dal can. 1364 §1 del Codice di Diritto Canonico del 2021.

Si avverte il clero e i fedeli laici di non aderire allo scisma della Fraternità Sacerdotale di San Pio X, per non incorrere ipso facto nella pena della scomunica latae sententiae.

Dal Palazzo del Dicastero, 2 luglio 2026

Cardinale Víctor M. Fernández
Prefetto

John J. Kennedy
Arcivescovo titolare di Ossero
Segretario della Sezione Disciplinare

Mons. Armando Matteo
Segretario della Sezione dottrinale

Traduzione AI
151K

"la Chiesa accoglierà con affetto coloro che desiderano tornare alla piena comunione, mentre i Nunziatori Apostolici forniranno ai vescovi diocesani le procedure per la gestione dei singoli casi."
Tutti nel club arcobaleno "bisogna andare avanti"... sarà contento müller...

Mons Lelio Baresi condivide questo

Il Dicastero per la Dottrina della fede stabilisce che: 1. I ministri sacri appartenenti alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, sono nello scisma e devono pertanto essere considerati scismatici. 2. Per quanto concerne i fedeli laici, sono da ritenersi scismatici e scomunicati coloro che aderiscono formalmente alla Fraternità Sacerdotale San Pio X alle condizioni stabilite nella Nota esplicativa dal Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi del 1996 (cfr. ibidem, 7), ancora vigente, che questo Dicastero fa propria. 3. Si avverte, infine, il santo Popolo di Dio che i ministri sacri della Fraternità Sacerdotale San Pio X amministrano illecitamente i sacramenti e che il sacramento della penitenza da loro amministrato e il matrimonio da loro assistito sono invalidi.

6372

Estiquatsy

silvioabcd

Questa mi è nuova!!! Allora anche gli ortodossi che sono scismatici amministrano sacramenti non validi? Anche i protestanti che sono scismatici amministrano sacramenti non validi? E come mai a questi ortodossi e protestanti non inviate il messaggio che i loro sacramenti non sono validi e i fedeli non lo sanno? Però se quelli della FSSPX farebbero benedizioni e matrimoni omosessuali (come fanno i protestanti) sono validi vero? Ideologie demenziali!

Don Cesare Toscano condivide questo

Il Dicastero per la Dottrina della Fede ha annunciato la scomunica dei sei vescovi della Fraternità San Pio X dopo la consacrazione di quattro nuovi vescovi senza mandato pontificio. Il decreto dichiara inoltre scismatici tutti i sacerdoti della FSSPX, sostenendo l'invalidità delle confessioni e dei matrimoni da essi celebrati.

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Nel 1990 un Sacerdote molto stimato e amato ( anche da me )non ha voluto amministrare l'Estrema Unzione a mia madre in coma, perché "non c'è bisogno, quali peccati avrà mai fatto tua madre!". Sbalordita ma obbediente.
Due anni fa alla Messa di un funerale di un mio parente mi è stata negata la Santa Comunione perché ero in ginocchio e col velo in testa.
VA TUTTO BENE? Chi è scismatico? Chi si è staccato da Cristo? Chi si è staccato dalla Chiesa? Dalla Dottrina? Dio vede.......conosce il nostro dolore che è vero dolore.

Fernandez sei un bugiardo. Non è stato condotto, contrariamente a quanto tu dici, un solo tentativo di riconciliare le Vs posizioni con quelle della Fraternità. Anzi bastava lasciare intatta la benevolenza e quanto disposto da Papa Benedetto. Invece avete seguito le volontà di Bergoglio atte a provocare lo scisma. Bugiardo e indegno, farai i conti con nostro Signore.
Bastava che il "Romano Pontefice" accettasse un incontro, rispondesse alle lettere che gli erano pervenute. Niente di tutto ciò, anzi, scomunica.
Pontefice di cosa? dove sono i ponti? con chi sono i ponti di dialogo?
Ha detto bene un semplice sacerdote ieri ammesso sui canali Mediaset: sono due teologie, quella riformata del Concilio e quella pre conciliare.
Tutto qui. Chi vuole capire capisca. Due teologie, una ha recepito la predicazione di Lutero e una non la recepisce. Fine. Chi è scismatico? chi è Cattolico? Tuchi Fernandez sei bugiardo ed eretico.

silvioabcd

Dopo i documenti eretici che sappiamo sono loro scismatici riguardo alla dottrina e sono caduti sotto l'anatema di San Paolo, Quindi ogni cosa che fanno li rende sempre più ridicoli e senza alcun valore,è arrivato il momento di fare le valige non hanno neppure dimostrato minimamente di trovare soluzioni a problemi che richiedono tempo e pazienza cosa che loro hanno perduto perchè vogliono tutto e subito, cioè distruggere la Chiesa Cattolica.

noi_cattolici

LO SCISMA NELLA MIA CHIESA CATTOLICA SARÀ PRESTO RESO PUBBLICO
"Quando questo avverrà, sarà applaudito da coloro che hanno separato la Verità dei Miei Insegnamenti dai Comandamenti stabiliti da Mio Padre. La pianificazione e il coordinamento di questo grande progetto hanno richiesto qualche tempo, ma presto essi annunceranno lo scisma davanti ai media mondiali.
Molti, gridando a squarciagola, presenteranno menzogne, non solo contro le leggi stabilite dai Miei Insegnamenti, ma, ciò che vogliono veramente, è la creazione di un nuovo dio. Il nuovo prestanome della Mia Chiesa sarà promosso come in qualsiasi elezione di alto profilo di leaders politici. Vi faranno venir voglia di credere che le Parole di un tempo sono ingannevoli. Poi vi diranno di non credere in loro. Cambieranno i modi in cui essi hanno vissuto i Miei Insegnamenti e cambieranno il loro modo di onorarMi.
Essi ora metteranno da parte le Mie Leggi e osserveranno le leggi che loro stessi hanno preparato.
Cambieranno i loro voti solenni per giustificare la loro partecipazione alla costruzione di un nuovo tempio: il nuovo tempio dedicato al governo del falso profeta. Quindi essi non saranno più Miei servitori perché trasferiranno la loro fedeltà al falso profeta e lo onoreranno. Poi adoreranno un falso Dio, un concetto nuovo di zecca, che consentirà l'abolizione di un certo numero di leggi di Dio rimpiazzandole con altre che saranno oscenità ai Miei Occhi. Questo è il Mio Avvertimento a quei sacerdoti tra di voi che si allontaneranno dalla Chiesa Cattolica."
Estratto messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a Maria della Divina Misericordia, Libro della Verità, del 14 Novembre 2012

Viva tuccu!!!

Veritasanteomnia

Ma chi dovrebbe scomunicare? Non c'è un Papa: la successione Apostolica è interrotta

Parole scritte sulla pietra mediante il fuoco... da tuccu 😂...
Meglio non aggiungere altro...
Papa Benedetto XVI aveva tolto la scomunica e iniziato un percorso, che a molti ha dato fastidio, e che molti hanno gioito nel vedere interrotto subito dopo il colpo di stato del 2013...
E ora l'imprefetto dell'ex sant'uffizio, che si diletta di eresie, pronuncia un atto di scomunica.
Il carnevale va avanti indisturbato...